LIVENTINA-CAMPODARSEGO 0-2
La grande bellezza, parafrasando il film da premio oscar, è tutta nel Campodarsego. Un Campodarsego ormai da premio oscar, che continua a giocare, vincere e sorprendere al suo primo anno di serie D. I biancorossi colgono a Motta di Livenza la sesta vittoria su sei in trasferta. Un ruolino di marcia impressionante lontano dal Gabbiano, che sta spingendo il Campodarsego a lottare testa a testa con il super Venezia, bloccato in casa sullo 0-0 dal Levico. Il 2-0 contro la Liventina consente allora alla squadra di Antonio Andreucci di salire fino a -2 dai lagunari capolisti del girone. Sembra un sogno, ma è realtà per un Campodarsego che ora sarà chiamato, nell’anticipo di sabato, alla prova del derby del Gabbiano contro l’Abano (ore 14.30). E mercoledì 11 altro impegno casalingo, stavolta contro il Calvi Noale, terza forza del campionato, finito a -4 dai biancorossi (a pari merito con la Virtus Vecomp).
Partono bene i padroni di casa che al 5’ si rendono pericolosi con un’azione di Diacono che trova Vianello che calcia fuori di poco. La risposta del Campodarsego è immediata e all’8’ Cacurio serve Aliù, il quale calcia però debolmente sul portiere. All’11’ ci prova Cacurio, ma il portiere di casa Bettin mette in corner. Al 13’ si rivede la Liventina con Grandin che serve Zanetti che di testa tocca debolmente. Al 16’ passa in vantaggio il Campodarsego con Aliù, che al termine di un batti e ribatti in area, supera un difensore e calcia in rete per l’1-0. Al 30’ risponde immediatamente la Liventina con Zanetti che impegna Vanzato in un salvataggio in corner. Al 43’ super chance per i biancorossi: Pellizzer calcia a colpo sicuro, la conclusione viene ribattuta, irrompe Radrezza, ma l’attaccante viene steso da un difensore in area. Sarebbe rigore, ma l’arbitro non è dello stesso avviso.
Nella ripresa sale d’intensità il gioco del Campodarsego. Al 23’ Radrezza serve Buson, la cui staffilata viene respinta dal portiere. Sulla palla arriva Aliù che da due passi calcia alto. Al 29’ azione corale del Campodarsego con Radrezza, Aliù e Pellizzer, ma la conclusione di quest’ultimo è deviata in corner. Al 32’ arriva il meritato raddoppio dei ragazzi di Andreucci con Radrezza che su punizione trova l’incrocio, complice anche una disattenzione del portiere di casa Bettin. Nel finale una chance per parte. Prima, al 36’, Merlano (subentrato all’infortunato Vanzato) salva su Grandin e poi, al 45’ Aliù serve Radrezza che spara alto di un metro il tiro del possibile tris. Poco male, perché il Campodarsego vince, convince e si permette il lusso di tenere a riposo capitan Bedin, sostituito egregiamente da Tanasa.
Federico Franchin
Ufficio Stampa
