MAURIZIO BEDIN: “DIFENDERE LA MAGLIA DEL CAMPODARSEGO E’ COME DIFENDERE LA PROPRIA CASA”
Per lui la maglia del Campodarsego è una sorta di seconda pelle. La maglia del Campodarsego è da onorare come la cosa più preziosa. Capitan Maurizio Bedin è l’anima del miracolo biancorosso, un’anima che da quanto è tornata a casa sta vivendo una seconda giovinezza. “Sono due anni che sono qui e mi sembra di sognare”, spiega il centrocampista del Campodarsego. “Tornare al Campodarsego, vincere il campionato e ora essere secondo a -2 dal Venezia dopo 11 giornate è incredibile. Il merito è del presidente Pagin, del direttore Gementi, del vice Maschio, di Saretta, di Maggiolo e di tutti quanti. Sono sereno ed essere tornato a casa mi ha dato nuovi stimoli. Quando ti trovi a difendere la tua casa dai sempre qualcosa in più. Tornare a Campodarsego mi ha fatto bene in tutti i sensi, dato che sto vivendo una seconda giovinezza. Contro il Venezia quando sono entrato in campo e ho visto tutta quella gente mi sono emozionato”. Il miracolo Campodarsego è proseguito anche a Motta di Livenza, con il capitano rimasto a riposo. “Abbiamo dimostrato ancora una volta che la nostra forza è il gruppo”, osserva Bedin. “Chiunque giochi sa cosa fare e lo fa bene. Non era facile vincere in casa della Liventina, squadra che tra le mura amiche aveva sempre fatto benissimo. Siamo scesi in campo con l’atteggiamento giusto e abbiamo superati i timori che potevano esserci di un abbassamento di tensione dopo la grande prova contro il Venezia. Abbiamo dimostrato maturità, di essere una squadra vera in una società vera, con dirigenti veri e un allenatore vero”. “C’è tutto per continuare a divertirci”, prosegue il centrocampista. “Abbiamo addirittura ridotto il margine sul Venezia che ha pareggiato in casa, dimostrando che in questo campionato non ci sono gare facili per nessuno, nemmeno per il Venezia. La nostra forza è stata e deve continuare ad essere però di continuare a pensare partita per partita, senza guardare la classifica. E’ l’atteggiamento che ci ha portati così in alto finora”. Sabato, nell’anticipo del Gabbiano, c’è ora il super derby con l’Abano. “E’ una squadra forte e la classifica è bugiarda. L’Abano ha elementi e un’ambiente ben più importanti dell’attuale posizione di classifica. Sarà una delle gare più difficili dell’anno a mio avviso”.
Federico Franchin
Ufficio Stampa
