CAMPODARSEGO-LIVENTINA 1-0, LA GIOIA AL 93′

Un rigore di Cacurio al 93’ consente al Campodarsego di piegare la resistenza della Liventina e di restare quindi in scia al Venezia. Serviva una reazione da parte dei biancorossi dopo le due sconfitte consecutive rimediate con Luparese e Venezia e reazione c’è stata. Anche se per cogliere l’1-0 finale il Campodarsego ha dovuto sudare più del previsto contro una Liventina coriacea e attenta. Vittoria comunque meritata per i ragazzi di Andreucci, che restano a -3 dal Venezia, vincitore a Levico.

Gara molto contratta con al 6’ subito pericoloso il Campodarsego con una discesa di Radrezza sulla destra, che crossa per Aliù, il quale viene steso in area dal portiere ospite Rossi, ma l’arbitro non concede un rigore sembrato netto. Al 14’ risponde la Liventina con Zottino che ci prova dal limite, ma Merlano para. Poi sono Cacurio e Aliù a provarci per i padroni di casa e Boem per gli ospiti.

Nella ripresa il Campodarsego le prova tutte, ma si rende raramente pericoloso dalle parti di Rossi. Al 75’ Aliù reclama un secondo rigore per un atterramento ai suoi danni da parte di Cescon. Al 90’ al termine di una scaramuccia viene espulso il terzino biancorosso Bortot. Nell’occasione Boem della Liventina si becca il secondo giallo e viene espulso pure lui. La gara, in 10 contro 10, ma al 3’ di recupero stavolta Aliù riesce ad ottenere dall’arbitro Meloni di Carbonia un penalty. Soncin atterra l’attaccante biancorosso e Cacurio dagli 11 metri non sbaglia facendo esplodere di gioia il Gabbiano. E’ l’1-0 che sa di liberazione per un Campodarsego vivo e desideroso di dare battaglia al Venezia fino alla fine.

Federico Franchin
Ufficio Stampa

 

WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien