Il “Gabbiano” esplode al 92′: Lauria e Callegaro abbattono la Calvi Noale
Settima vittoria consecutiva per il Campodarsego: i biancorossi battono a fatica 2-1 la Calvi Noale, ma continuano a correre e guadagnano due punti al Mestre, fermato sul pari. In avvio ci prova subito il Campodarsego, con un sinistro svirgolato da Radrezza (8’) e una punizione velenosa di Lauria (13’) parata da Fortin. La gara è molto tattica, e le due formazioni raramente si scompongono: alla mezz’ora i padroni di casa vanno in rete con Aliù, servito da Beccaro, ma l’arbitro annulla per la segnalazione di una posizione irregolare. Dopo un destro a lato di Callegaro, al 36’ arriva il vantaggio, ormai nell’aria: sul lancio lungo di Lebran, Aliù prolunga di testa per Lauria, che arriva al limite dell’area, mette a sedere con una finta Fortin e Toso, e poi deposita in porta di destro. Al 39’ lo stesso Lauria serve ad Aliù, solo al centro dell’area, la palla per l’immediato bis: l’albanese svirgola la conclusione al volo di destro, e Fortin può recuperare. La Calvi è invece tutta nella conclusione di Chin, che al 43’ calcia alto dalla distanza. Ben diversa è però la musica nella ripresa: a parte un’occasione dopo 13 secondi per Callegaro, che Fortin blocca, la Calvi è tutta un’altra squadra. Brino è attento sul neoentrato De Pieri (2’) e su Chin (11’), ma al 14’ non può nulla in occasione del pareggio: Lebran e Beccaro pasticciano in area, la sfera danza davanti alla linea di porta e Magrassi è bravo ad approfittarne. Il Campodarsego accusa il colpo: al 24’ Taddia impegna severamente Brino, che deve stendersi e deviare in angolo. Poi entrano D’Appolonia e Bedin, e i padroni di casa riacquistano metri. Il primo costringe Pilotto a due falli da ammonizione nel giro di pochi minuti: al 31’ il terzino della Calvi finisce sotto la doccia. Al 38’, subito dopo aver esaurito i cambi, anche Fortin rimedia il secondo giallo per un fallo sullo stesso D’Appolonia: in nove uomini, e senza la possibilità del cambio, in porta va l’esterno di centrocampo Ndoj. Gli ultimi minuti sono un assalto all’arma bianca: il Campodarsego ci prova con tutte le forze rimaste, e al 47’ Callegaro, con un tiro dal limite, buca la difesa e fa esplodere l’esultanza del “Gabbiano”.
