Il Campodarsego prova a blindare il terzo posto: domani a Noale (ore15) la gara che può essere decisiva
Dopo tre successi consecutivi, domani alle 15 il Campodarsego è di scena sul campo della Calvi Noale per provare a chiudere definitivamente i discorsi per il terzo posto. Basta un’altra vittoria, indipendentemente dal risultato della Virtus Vecomp sul campo del Tamai, per ottenere la matematica certezza della terza piazza con due turni di anticipo. La squadra è un po’ in emergenza per colpa di cinque assenze, ma il tecnico Cristiano Masitto non fa drammi. Queste le sue dichiarazioni alla vigilia del match.
Sulla gara: “L’obiettivo è chiaro. Bisogna raggiungere il terzo posto il prima possibile, e cercheremo di farlo domani. Non ci fidiamo della Calvi Noale, squadra molto organizzata e che deve assolutamente salvarsi, quindi ci aspettiamo che la gara sia una battaglia”.
Sul gioco della squadra: “Ormai è difficile vedere belle partite, la posta in palio è alta per tutti e il valore della singola partita è talmente alto che tutti si concentrano sul rischiare il meno possibile e sul non prendere gol, quindi partite belle se ne vedono sempre meno. Noi stiamo cercando di mantenere una linea di gioco che valorizzi le nostre qualità, a volte ci riusciamo e altre volte meno, ma siamo pronti anche a cambiare a gara in corso se è necessario, abbiamo gli uomini per farlo”.
Sull’avversario: “Una squadra con giocatori importanti, uno su tutti il portiere Fortin. In tutti i reparti hanno elementi di categoria, che hanno vinto anche i loro campionati. Dovremo essere bravi a non prendere sottogamba impegni come questo, come lo è stato quello di dieci giorni fa con l’Altovicentino: chi deve salvarsi ormai mette in campo una rabbia importante, ma chi deve vincere deve averne dieci volte di più. Sarà una gara dura, ostica, che si deciderà sui duelli individuali. Tanto gioco sporco, su un campo piccolo e stretto come il nostro: siamo pronti”.
Sulla squadra: “Siamo senza gli infortunati Franceschini, Pignat, Buson e Severgnini, e ci mancherà anche Lauria che è squalificato. Andremo a Noale con quattro Juniores ma la mentalità rimarrà la stessa: il gruppo ha lavorato bene, indipendentemente da chi manca i ragazzi sono pronti”.
