Tamai-Campodarsego chiude la stagione. Masitto pensa già ai playoff: “Menale, Nalesso e Barison in campo dal primo minuto”.

L’ultimo step con vista sui playoff. Domani alle 15 Tamai-Campodarsego chiude la stagione di Serie D: ultima giornata di campionato per i biancorossi di mister Cristiano Masitto, che dalla prossima settimana si tufferanno nei playoff. Partita di importanza vitale per i friulani, che potrebbero ancora sperare nella salvezza diretta, meno per i padovani che, con una formazione decisamente rimaneggiata tra infortuni, squalifiche e diffidati, tenderanno l’orecchio soprattutto a quanto faranno Abano e Virtus Vecomp, per capire chi sarà la prima avversaria degli spareggi domenica prossima al “Gabbiano”. Queste le dichiarazioni del tecnico Masitto alla vigilia del match.

Sulla partita: “Il nostro terzo posto ormai è al sicuro, ma non andiamo a Tamai solo per fare presenza. Chi giocherà dovrà cercare al massimo di convincermi in vista dei playoff, per molti sarà una grande chance e per me un’ottima occasione per valutare chi ha giocato meno. Mi aspetto una partita cattiva, convinta, da parte della mia squadra. La ricerca del gioco e della manovra palla a terra rimarrà la stessa, domenica scorsa con la Triestina è stata una bellissima partita, ma prendere sempre gol a me non piace”.
Sulla squadra: “D’Appolonia è squalificato, Franceschini, Buson e Pignat sono ancora ai box, e credo che non rischierò nemmeno i diffidati Aliù, Bedin e Radrezza in vista dei playoff. Severgnini rientra, ma andrà solo in panchina perché ha fatto solo un allenamento. Avremo tre ’99 titolari – Barison, Menale e Nalesso – e una panchina molto giovane con anche Coppola, un 2000, aggregato con noi: mi auguro che tutti diano una bella risposta sul campo”.
Sull’avversaria dei playoff: “Non saprei chi scegliere tra Abano e Vecomp, sono due ottime squadre e i playoff sono sempre gare a sé stanti. Le gare vanno giocate, può sempre succedere di tutto e ogni incontro va vissuto nel momento giusto”.
Sul Tamai: “Mi aspetto una partita difficile, complicata, hanno bisogno di una vittoria e giocheranno alla morte per ottenerla. Dovremo concedere poco e controbattere colpo su colpo, i friulani sono una tra le squadre più vecchie del girone, un team arrabbiato e con grande esperienza della categoria. Sono contento che proprio in una gara come questa ci sia spazio per diversi giovani: capiranno cosa vuol dire essere in Serie D, faranno tanta esperienza e capiranno cosa significa lavorare con i grandi”.

WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien