Dalle “battaglie” a colpi di karaoke allo scontro diretto sul campo: tutto questo è Virtus Vecomp-Campodarsego

Vi proponiamo il bell’articolo apparso oggi sulle pagine del Gazzettino di Padova, a firma di Pierpaolo Spettoli, che racconta la sfida di domenica tra Virtus Vecomp e Campodarsego sotto un punto di osservazione molto curioso: dalle sfide a colpi di karaoke, allo scontro diretto per il primato in classifica.

Dalla sfida vocale al karaoke a quella di domenica sul campo per il primato in classifica. Il passo è breve quando si parla di Campodarsego e Virtus Vecomp. Già, perché fermo restando la rivalità sportiva, tra le due società corre buon sangue. Basti pensare a quello che è accaduto nell’estate 2016 a Fiera di Primiero, sede del ritiro dei veronesi: prima dell’amichevole, il pranzo insieme e il duello appunto davanti al karaoke.
«È uno dei nostri passatempi in ritiro – spiega Gigi Fresco, tecnico della Virtus Vecomp – In quella occasione siamo stati quaranta minuti a cantare tutti insieme prima dell’amichevole e ho sofferto molto l’ovazione di gradimento ricevuta da Alberto Cagnin (responsabile del vivaio del Campodarsego, ndr) dato che mi ha superato. È stato molto bello. Del resto il presidente Daniele Pagin, il direttore Attilio Gementi e il mio collega Gianfranco Fonti sono persone molto valide sul piano professionale e umano, e ci piace avere rapporti con loro, ferma restando la rivalità sportiva. Domenica prepareremo un’accoglienza copiando lo stile Campodarsego, con
panini lunghi dopo la gara».
Non manca un flash sullo scontro diretto: «Cercherò di preparare qualche trabocchetto, ma non sarà facile visto che Fonti è una volpe. Vedendo i filmati delle ultime partite, il Campodarsego è cresciuto molto rispetto
all’andata, per cui sarà dura. Per il lavoro che hanno fatto in questi anni meritano di andare in serie C, anche se ciò non toglie che domenica proveremo
a batterli. Se dovessimo perdere, vorrei che dipenda solo dal fatto che il Campodarsego dimostra di essere più forte, e non perché i miei si sono impegnati di meno. Voglio che diano ilmassimo».
Sul fronte biancorosso la parola al diggì Gementi: «Con Gigi c’è un rapporto che va al di là di una partita di calcio. Spesso ci siamo trovati a cena insieme, anche con Fonti, e mi ha ospitato al Bentegodi per le partite del Chievo con Inter e Juventus. Ai tempi del San Paolo, più di una volta ci siamo scambiati video e relazioni sugli avversari. Domenica sarà una sfida tra persone che si stimano».
Ci sono poi le questioni di campo, e all’andata a festeggiare i tre punti sono stati i veronesi, gli unici capaci a violare (3-1) in questa stagione il Gabbiano. «Purtroppo per episodi che l’arbitro non ha visto, ma fa parte del gioco. È senza dubbio una gara importante, anche se ci sono ancora tanti punti in palio. Troveremo una formazione che può contare su un gruppo di giocatori di valore e consolidato nel tempo. Senza tralasciare che ha
già affrontato anche gli scontri diretti raccogliendo sette punti con le altre squadre di prima fascia (Mantova, Arzignano ed Este, ndr), per cui da qui alla fine potrebbero avere un calendario più facile».
Il Campodarsego, però, viaggia con il vento in poppa: 25 punti raccolti nelle ultime nove gare. «Non snatureremo il nostro modo di giocare, andremo con la giusta determinazione, rispetto e umiltà, sapendo comunque di affrontare un avversario che al pari dell’Arzignano si giocherà con noi il primo posto fino alla fine. Il vantaggio di quattro punti in classifica ci fa stare relativamente tranquilli: non è il momento di fare calcoli, ma di giocarsi le partite dando tutto».

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