CAMPODARSEGO, A VIGASIO PER IL PASSO DECISIVO: GABRIELI SUONA LA CARICA
Il Campodarsego si prepara a una trasferta delicata e potenzialmente decisiva sul campo del Vigasio, in programma domani alle 15. I biancorossi andranno a caccia di punti pesanti per avvicinare in modo concreto la salvezza, forti di un momento positivo certificato da due vittorie consecutive.
A presentare la sfida è mister Franco Gabrieli, che parte proprio dallo stato di forma della squadra: “Al di là dei risultati, che sono importanti, mi confortano le prestazioni. Da parecchio tempo stiamo facendo gare di livello, con il giusto atteggiamento. Ci sono stati episodi sfavorevoli, ma non posso dire nulla ai ragazzi, stanno lavorando davvero bene”.
Le ultime due vittorie hanno dato una spinta importante anche alla classifica: “Abbiamo messo un bel mattone verso la salvezza. Non è ancora matematica, ma ci stiamo tirando fuori. Ora vogliamo andare a prenderci punti anche domani”.
L’avversario non sarà semplice. Il Vigasio arriva da una sconfitta e ha bisogno di muovere la classifica: “È una buona squadra, con elementi importanti. Quando si lotta in quelle zone, ogni partita diventa dura. Anche loro avranno grande motivazione”.
Gabrieli però è chiaro sull’atteggiamento che servirà: “A noi non ha regalato niente nessuno. Se siamo in questa posizione è perché ce lo siamo meritato. Dobbiamo continuare così, con la mentalità di andare sempre per i tre punti”.
Quella di domani rappresenta uno degli ultimi ostacoli della stagione: “È uno scoglio importante. Non perdere sarebbe fondamentale, ma io dico sempre ai ragazzi che bisogna giocare per vincere. Voglio vedere continuità nelle prestazioni, perché alla lunga i risultati arrivano”.
Infine, la chiave del match: “Dovremo fare fatica, lottare uno per l’altro e sfruttare le nostre qualità. Abbiamo studiato il Vigasio, cercheremo di colpire nei loro punti deboli. La strada è quella giusta, ma non abbiamo ancora finito”.
Il Campodarsego è pronto: la salvezza passa anche da Vigasio, calcio d’inizio domani alle 15.
