Juniores, domani l’andata degli ottavi di finale: al “Gabbiano” torna in scena Campodarsego-Virtus Vecomp

A più di un mese di distanza dalla fine del campionato, la Juniores Nazionale del Campodarsego domani alle 16.00 scende finalmente in campo per gli ottavi di finale scudetto di categoria. Allo stadio “Gabbiano” va in scena la gara d’andata contro la Virtus Vecomp, e in vista del ritorno fissato per sabato nel veronese i biancorossi di mister Max Vidale sperano di riuscire a mettere già la strada in discesa. Non sarà un impegno agevole, perché dopo quattro settimane di inattività, mentre le altre disputavano i playoff, testa e gambe hanno vissuto certamente su ritmi diversi dal campionato. Ma la Vecomp ha sulle spalle un mese di partite ravvicinate in più, ed è per questo che le incognite saranno tante, da una parte come anche dall’altra. Le dichiarazioni del tecnico della Juniores biancorossa, Max Vidale, alla vigilia della sfida.

Siete pronti a tornare finalmente in campo?
“Siamo pronti, diciamo che da un certo punto di vista credo che l’handicap potrebbe essere quello di non giocare una gara ufficiale dal 22 aprile, ovvero da cinque settimane e mezza. Preparare un a gara del genere in queste condizioni non è la stessa cosa. L’opposto è che i nostri avversari ci arrivano con uno stato mentale chiaramente superiore, ma non è detto che la freschezza fisica alla lunga possa essere la stessa”.
Dalla Virtus Vecomp cosa vi aspettate?
“Una squadra che ho visionato la scorsa settimana, squadra molto forte e avversario tostissimo. Hanno una rosa prevalentemente formata da ragazzi del 1998, forti fisicamente e tecnicamente. Ma abbiamo preparato delle contromisure e cercheremo di metterle in pratica al meglio”.
Giocate la prima sfida in casa, al “Gabbiano”. Come gestire lo scontro ad eliminazione diretta tra andata e ritorno?
“Quando si comincia in casa c’è poco da gestire. Dobbiamo cercare di stare un po’ più attenti, limitando i problemi in difesa e cercando di non subire gol. Nell’arco dell’anno noi abbiamo avuto uno score simile tra casa e trasferta, non siamo una squadra che patisce molto ma che prova a fare gioco su qualunque campo. Ci proveremo pur restando un po’ accorti nella prima parte di gara anche perché il caldo può essere una componente determinante”.
Come sta la sua squadra?
“Ho dei giocatori che in questo momento sono in ottima forma, a livello di freschezza atletica e mentale. Le motivazioni in queste partite fanno la differenza, da parte mia cercherò di gestire tutti questi aspetti cercando di fare sempre il meglio. Non ci sarà Formenti, Riatto e Simonaggio sono febbricitanti, e abbiamo perso Barison per un infortunio in Rappresentativa, e quest’ultima sarà di certo un’assenza pesante, anche se alleviata dai ’98 della prima squadra che ci daranno una mano. Ma nella miglior partita dell’anno, quella contro il Mestre, lui era fuori per squalifica: proveremo a ripetere quella prestazione, nelle due partite mi aspetto che si giochi al massimo livello di tensione, attenzione, gioco e cura dei dettagli. Lavoreremo per arrivare a quello”.

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