L’attesa è finita: domani il Campodarsego debutta a Trapani in Tim Cup!

L’attesa, ormai, è quasi finita. Domani, alle 20.30, cominciano le gare “vere” per il Campodarsego versione 2018/2019. Domani sera, alle 20.30, il debutto della nuova formazione allenata da Antonio Paganin è fissato allo stadio “Provinciale” di Erice, dove sarà il Trapani, nel primo turno eliminatorio di Tim Cup, a battezzare il nuovo Campodarsego. Per la seconda volta nella sua storia, i biancorossi si presentano ai nastri di partenza della Coppa Italia dei professionisti: due stagioni fa, proprio nel medesimo periodo, solo ai calci di rigore la Maceratese riuscì a superare la squadra biancorossa, più coriacea che mai, al “Gabbiano”. C’è da aspettarsi che anche domani, nella prima gara ufficiale della stagione, il Campodarsego venderà cara la pelle: nonostante un viaggi molto tortuoso, che ha visto la squadra raggiungere la Sicilia prima in pullman e poi in traghetto, i ragazzi vogliono lasciare il segno e una buona impressione. Curiosamente, poi, un intreccio affascinante farà sì che davanti a sé, il Campodarsego, trovi lo stesso allenatore contro cui aveva concluso l’ultima annata: Vincenzo Italiano, ex tecnico dell’Arzignano, che da oggi è il nuovo tecnico dei granata siciliani e domani sera siederà in panchina per la prima volta. C’è grande attesa, per un debutto affascinante ma da prendere nel modo giusto: chi vince, domenica prossima affronterà il Cosenza, in Calabria, nel secondo turno eliminatorio.

LA SQUADRA. Nel gruppo partito ieri dal Veneto e sbarcato stamattina in Sicilia, c’è anche il nuovo acquisto Andrea Gusella: 28 anni, con esperienze tra San Paolo, Este, Triestina, Giorgione e Calvi Noale. Perfezionata, invece, la cessione allo Janus del difensore Mattia Sanavia.

Queste le dichiarazioni del tecnico, Antonio Paganin, alla vigilia di Trapani-Campodarsego.

Sul debutto: “La prima gara ufficiale porta con sé quell’entusiasmo che queste sfide sempre ti regalano. Il lavoro di questi primi dieci giorni è proceduto senza intoppi, e domani affrontiamo nella “prima” una squadra che l’anno scorso, è bene non dimenticarlo, ha affrontato i playoff per la promozione in B. Chiaro che poi è sempre calcio: scendiamo in campo consapevoli dei nostri mezzi, come di chi abbiamo davanti”.
Sulla squadra: “Il viaggio è andato bene, per quanto non sia stato eccessivamente comodo non è stato di sicuro un’odissea: mi aspetto che i ragazzi siano pronti. Tra stasera e domani mattina faremo le ultime due rifiniture qui a Marsala, poi ci trasferiremo a Trapani per la partita. Secondo me arriviamo bene a questo appuntamento: abbiamo fatto un buonissimo test sabato scorso contro la Spal, da parte nostra massimo rispetto ma nessun tipo di timore. A livello di organico ci mancheranno Franciosi e Barros, che stanno lavorando a parte per qualche piccolo acciacco, gli altri ci sono tutti. Da Raimondi mi aspetto un impatto importante: conosce bene Vincenzo Italiano avendolo avuto negli ultimi due anni, è un ex della gara avendo giocato a Trapani e ha tante qualità. Non voglio caricarlo di particolari responsabilità, ma è naturale che visto il suo fisico possa essere molto più reattivo di altri compagni a questo punto della preparazione, come si è visto con la Spal”.
Sulla prima formazione dell’anno: “Non ci sarà l’obbligo di schierare i giovani come in campionato, ma comincerò sin da subito a delineare una traccia. Alcuni giocatori giustamente si sono conquistati il diritto di giocare questa gara, ma al tempo stesso ho la volontà di mantenere una prima linea in vista del campionato: qualche ‘under’ giocherà dal primo minuto, un’esperienza forte come questa la devono fare e può essere utile anche per la loro crescita”.
Sull’avversario: “Italiano è un po’ il tramite tra l’anno scorso e quello che sta iniziando: forse per lui è un piccolo vantaggio, conoscerà sicuramente bene più di qualche nostro giocatore, d’altro canto anche noi sappiamo che è un tecnico che farà giocare la sua squadra subito a viso aperto. Per mia abitudine non guardo molto in casa d’altri, prepariamo la partita praticamente da stasera visto che solo oggi sappiamo chi è l’allenatore avversario. Ci siamo preparati con più moduli a disposizione, bene o male eravamo già abbastanza pronti, ora si tratterà solo di trovare la impostazione migliore. Davanti a noi troveremo 4 o 5 mila persone che trascineranno la loro squadra, da questo punto di vista dobbiamo essere pronti a tutto”.

LA GRANDE ATTESA. Queste le dichiarazioni del presidente del Campodarsego, Daniele Pagin: “Un primo impegno importante e gratificante, partecipare alla Tim Cup è sempre una grande soddisfazione perchè rappresenta il coronamento del lavoro fatto lo scorso anno. Questa trasferta a Trapani è stata una vera avventura, non è stato facile organizzare un viaggio del genere in una sola settimana, ma adesso i ragazzi sono lì e io li raggiungerò in serata: domani pranzerò con loro cercando di sostenerli il più possibile. Sono sicuro che faranno una bella gara, li ho visti lavorare bene in questi giorni e partire molto carichi: credo in una bella prestazione, come contro la Spal. Queste sfide hanno sempre un grande fascino, il Campodarsego vuol fare bella figura”. 

A ruota il dg, Attilio Gementi: “L’aspetto che mi preme sottolineare maggiormente, è che credo per tutta la nostra società e squadra sia un grandissimo onore venire a giocare in una piazza del genere. Trapani è un ambiente caldo, un club di tradizione e una tifoseria importante: spero di vederla già domani molto numerosa. Mi auguro che il Campodarsego riesca a fare una bella partita, è bello anche ritrovare mister Italiano e sono sicuro, conoscendo il suo modo di far giocare le squadre, che ne verrà fuori una gara divertente”.

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