Domani inizia un nuovo campionato: il debutto del Campodarsego arriva a Bolzano

Dopo la lunga estate di preparazione e il primo test, non fortunato, in Coppa Italia contro la Clodiense, domani alle 15 inizia il campionato di serie D 2018/2019. per il Campodarsego, il debutto è fissato allo stadio “Druso” di Bolzano contro la Virtus, neopromossa e padrona di casa. Queste le dichiarazioni di mister Antonio Paganin alla vigilia del match.

Sulla stagione: “Finalmente si comincia. Debuttiamo contro una neopromossa, con tutte le problematiche che il caso porta con sè: la Virtus Bolzano avrà grande entusiasmo, voglia di dimostrare di non essere arrivata in questa categoria per caso. La Virtus rappresenta una provincia importante, ha il Sudtirol alle spalle, tante piccole dinamiche che possono crearci delle difficoltà se non le prendiamo nella maniera giusta”.
Sulla settimana di lavoro: “Il debutto in Coppa non è stato felicissimo, ma la squadra sta bene. Domenica scorsa abbiamo trovato una Clodiense che ha fatto la gara della vita, annusando l’avversario che aveva di fronte, e a questo dobbiamo abituarci perchè sarà così ogni domenica per noi. Fisicamente stiamo bene, moralmente i ragazzi sono stati feriti nell’orgoglio: sanno di avere qualità, non si aspettavano probabilmente di incappare in una giornata non particolarmente brillante. Ma la squadra è consapevole che ogni gara fa storia a sè, e che un passo falso può capitare”.
Sull’avversario: “Innanzitutto domenica troveremo un bel terreno di gioco, un campo grande che ci permetterà di poter sviluppare in maniera ariosa il nostro modo di giocare. La Virtus vorrà dimostrare di poter stare in questa categoria, immagino che si giocherà la partita a viso aperto. Sono una squadra fisica, li ho visti in Coppa contro l’Union Feltre, sono quindi da prendere molto con le molle”.
Sulla squadra: “Arriviamo quasi al completo, rispetto alla gara di domenica scorsa abbiamo solo la defezione di Scapin: ha un piccolo fastidio muscolare, si sta riprendendo ma sicuramente non verrà rischiato. Abbiamo una rosa vasta, che ci permette tantissime soluzioni”.
Sul campionato: “C’è un gruppo di almeno cinque squadre che si giocheranno la vittoria del girone, e ci aggiungerei una possibile sorpresa che non manca mai, ogni anno. I nomi sono quelli sulla bocca di tutti: Delta, Adriese, Arzichiampo, Belluno. E ovviamente il Campodarsego: per storicità, e per l’organico che è stato allestito, non possiamo non inserirci in questo quintetto. Poi le gare vanno sempre giocate, e a spuntarla sarà chi avrà la maggior continuità, chi riuscirà a fare punti anche nei momenti di difficoltà, e alla fine si ritroverà a marzo nella posizione ideale per lo sprint finale. Il fatto di non avere una “big” nel girone apre una finestra importante per tutte le contendenti”.

WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien