Arzignano-Campodarsego è sfida-verità per entrambe. Masitto: “Gli schemi non contano più, solo la testa”
La penultima giornata del campionato non avrebbe potuto apparecchiare un incrocio più suggestivo e carico di aspettative. Domenica (calcio d’inizio alle ore 16.00) si gioca la sfida tra Arzignano e Campodarsego, un autentico scontro-verità per entrambe le formazioni, all’inseguimento dei rispettivi obiettivi. La capolista gioca la sua ultima gara casalinga (stadio “Dal Molin” aperto e ad ingresso libero, anche per i tifosi biancorossi) e cerca i tre punti per respingere la rincorsa della Clodiense verso la promozione, ad una settimana esatta dallo scontro diretto decisivo. Il Campodarsego di Masitto, però, ha ugualmente necessità di incamerare quei punti che potrebbero essere fondamentali nella corsa ai playoff: il Caldiero è riuscito a ricucire a -2, sfruttando il pareggio dei biancorossi con il Levico, e domani affronta un Mestre già salvo e con poco altro da chiedere alla stagione. Sarà perciò una sfida aperta, carica di sensazioni e di motivazioni. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore, Cristiano Masitto, alla vigilia del match.
