Serie D, Luparense-Campodarsego 4-2

Il derby non sorride al Campodarsego, che cade 4-2 sul campo della Luparense. Un risultato decisamente bugiardo per quanto visto sul campo, con i biancorossi bravi a reagire dopo lo svantaggio della prima frazione e a ribaltarlo con una prima mezz’ora di ripresa eccellente, salvo poi venire puniti con tre gol nell’ultimo quarto d’ora.
Il primo tempo vive di qualche fiammata, molto gioco a centrocampo, e i due attacchi che creano gran possesso palla, ma poche conclusioni pericolose. Già dopo 2′ il Campodarsego si rende potenzialmente pericoloso in velocità: Cupani vince l’uno contro uno col difensore e si invola verso la porta, ma l’arbitro fischia un fallo sul difensore tra le proteste biancorosse. Da un’occasione simile, al 13′, Boscolo Palo è costretto agli straordinari: la sua uscita bassa su Gnago, lanciato in area, evita guai. Il vantaggio locale arriva al 19′ ed è episodico: su una lunga punizione dalla metà campo, il pallone spiove in area e Gnago, vincendo il duello fisico con due difensori, batte il portiere biancorosso. Il Campodarsego per lunghi tratti tiene il pallino del gioco e prova qualche discesa sulle fasce, soprattutto con il guizzante Diarrassouba sulla destra, ma non riesce a impensierire l’ex Voltan.
Nella ripresa i biancorossi partono subito fortissimo, e proprio da un fallo sul numero 10 nasce al 5′ una punizione: Guitto batte sul secondo palo, Perez viene anticipato in angolo da buona posizione. Passa un minuto, e dopo un’altra azione insistita sulla destra, Cupani appoggia per il sinistro in corsa di Orlandi, ma Voltan vola a deviare la sfera da sotto la traversa. C’è una sola squadra in campo nella prima metà di ripresa, e il pareggio assolutamente meritato arriva al 18′: galoppata classica di Diarrassouba e cross dalla sinistra, intelligente sponda di petto di Guitto per Buongiorno, che si gira e scaraventa la palla in rete per l’1-1. Non è finita, perchè al 25′ la rimonta è completata: punizione tagliata di Guitto dalla trequarti, e gol in tuffo di testa di Perez, che tutto solo sul secondo palo insacca il pallone del vantaggio. La Luparense cala le frecce d’attacco sul campo, e solo al 30′ si vede di nuovo dalle parti di Boscolo: grande combinazione al limite e percussione di Gnago, che una volta dribblato anche il portiere si ferma però sulla parte esterna del palo. La reazione dei padroni di casa, però, non è solo un episodio: al 32′, sulla punizione di De Leo, sul secondo palo colpisce Maset, la sfera viene deviata da un altro legno ma finisce sul sinistro di Manè, che deposita in rete il 2-2 praticamente sulla linea. Nel finale potrebbe vincere la gara qualunque delle due squadre, ed è un gioiello a deciderla: al 39′ Beltrame riceve al limite dell’area, defilato sulla destra, e scaglia un destro imparabile all’incrocio opposto. Un eurogol che vale il 3-2 per i padroni di casa. Nel finale, con la squadra di Masitto catapultata in avanti alla ricerca del pari, arriva anche il 4-2 di Bussi in pieno recupero: per i biancorossi una punizione decisamente esagerata e un risultato bugiardo, dopo una gara generosa.

LUPARENSE-CAMPODARSEGO 4-2
LUPARENSE: Voltan, Maset, Solerio, Bia (27′ st Manè), Boscolo (24′ st De Leo), Persano (24′ st Bussi), Beltrame, Zanini (8′ st Mariutto), Rubbo (27′ st Beccaro), Gnago, Casarotto.
A disposizione: Milan, Cabianca, Russo, Cescon.
Allenatore: Zironelli.
CAMPODARSEGO: Boscolo Palo, Oneto, Ballan (24′ st Simic), Guitto (43′ st Pozzebon), Perez, Buratto, Orlandi (12′ st Prevedello), Likaxhiu, Buongiorno (33′ st Rubin), Diarrassouba, Cupani (36′ st Pavanello).
A disposizione: Peixoto, Girardello, Lucadello, Pallecchi.
Allenatore: Masitto.
Arbitro: Drigo di Portogruaro.
Reti: 19′ pt Gnago, 18′ st Buongiorno, 25′ st Perez, 32′ st Manè, 39′ st Beltrame, 49′ st Bussi.
Note: ammoniti Zanini, Ballan, Rubbo, Likaxhiu e Maset e Gnago. Calci d’angolo 1-8. Recupero 1′ e 5′.

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