ALLA SCOPERTA DEI GIOIELLINI DEI PRIMI CALCI 2015 DI MISTER CABBIA
Una crescita costante in proiezione futura. La squadra dei Primi calcio 2015 di mister Alberto Cabbia sta stupendo un po’ tutti per gioco e abnegazione. “L’obiettivo principale deve essere che la crescita dei bimbi avvenga in un’ottica di prospettiva futura”, osserva l’allenatore dei 2015. “Ho a disposizione 12 bimbi, alcuni dei quali sono già di alto livello, e il mio obiettivo principale ora è fare in modo che tutti i bambini possano avere una crescita costante, sia in ambito calcistico, quindi di gioco, che di mentalità, quindi saper superare le paure”. Cabbia sta lavorando ai primi approcci tecnici. “Voglio vedere i bimbi che iniziano a passarsi la palla in maniera costruttiva e che possano migliorare dal punto di vista comportamentale. Finora i risultati sono stati molto positivi, per quello che magari possono contare adesso. Abbiamo vinto a settembre il torneo di Abbazia Pisani, l’anno scorso quello di Massanzago. Dobbiamo cercare ora di alzare l’asticella anche sotto l’aspetto agonistico”. Cabbia si spiega meglio. “I bimbi devono capire che esiste anche la sconfitta, che ci sono dei noi, che bisogna saper fare i complimenti all’avversario. Per esempio la sconfitta contro l’Arzignano mi è servita molto per lavorare su questo con la squadra. I bimbi erano giù di morale e ho utilizzato questa battuta d’arresto per farli crescere a livello mentale e di tenuta psicologica”. “Devo fare in modo che i bambini siano pronti per la categoria Pulcini”, aggiunge. “Abbiamo già disputato una buona amichevole in questo senso con il Mestre. E’ necessario lavorare per formare i futuri campioni del Campodarsego. Sono qui da tre anni e voglio vedere la mia squadra capace di superare sempre meglio le difficoltà e quindi migliorare dal punto di vista caratteriale. Il mio piccolo sogno? Vincere il torno di Villafranca”.
