I PRIMI CALCI 2016, I CAMPIONCINI DEL FUTURO

I Primi calcio 2016 rappresentano lo stile Campodarsego a tutto tondo. Giocare, divertirsi, crescere sia a livello tecnico ed educativo, tutta qualità queste che fanno parte del progetto biancorosso. Enrico Bertocco traccia un primo bilancio della stagione. “Questa è un’annata particolare, perché abbiamo tanti bambini e siamo quindi anche in più mister a seguire i bimbi”, spiega Bertocco. “Con me ci sono anche Corrado Ferro e Mauro Milan, il preparatore dei portieri. Abbiamo a disposizione 19 bambini, tanto che si è deciso ad un certo punto della stagione di separarli in due gruppi. La squadra doveva essere 2015-2016, ma vista l’ampia scelta abbiamo messo in piedi una formazione mista e una di tutti nati nel 2016”. L’attività che viene svolta è particolare. “A questi livelli si parla soprattutto di motricità, di imparare a stare assieme. Giocare a calcio è un’altra cosa. Il nostro compito è dare le prime nozioni nei passaggi, sul controllo della palla. Ci teniamo molto all’aspetto educativo, comportamentale. I bimbi devono crescere con dei valori, che come società vogliamo siano appresi. Devo dire che stiamo ricevendo un ottimo supporto da parte dei genitori e che si sta creando un ambiente coeso, che non sempre è facile ritrovare. C’è un bell’ambiente qui al Campodarsego”. Quanto ai risultati sportivi. “Ovviamente di questo non si può parlare, ma siamo contenti. Stiamo già intravedendo delle qualità interessanti in qualche bambino. Vengono svolti, con la Federazione, poi dei raduni a quattro squadre, che servono per imparare a stare assieme alle altre squadre e per fare gruppo, anche attraverso il terzo tempo. Giocare e crescere assieme sono elementi imprescindibili”.

WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien