A BRENO PER DARE CONTINUITA’, PAROLA DI MISTER MASITTO
Dal Chions al Breno in trasferta. Il Campodarsego vuole dare continuità di risultati e allora domani la truppa di Cristiano Masitto vuole essere bella e spietata come nel match del Gabbiano contro il Chions. “Siamo tornati alla vittoria”, esordisce il tecnico Cristiano Masitto. “Abbiamo fatto un duro lavoro in settimana per arrivare pronti ad una gara molto difficile come quella di domani. Troveremo una squadra arrabbiata per avere presto sei gol. Dobbiamo essere consapevoli che troveremo degli avversari forti e preparati. Noi però arriviamo da un ottimo risultato. Oltre ad aver ritrovato la vittoria, siamo andati in gol applicando le cose che proviamo in settimana”. Masitto mette però tutti sull’attenti. “La vittoria ti dà morale, ma ti può fare anche andare fuori giri, soprattutto quando si è una squadra giovane come la nostra. Noi dobbiamo invece stare giù con la testa, siamo in crescita, ma dobbiamo, ribadisco, tenere la testa bassa e pedalare per arrivare alla salvezza il prima possibile. Siamo la squadra più giovane del campionato e per questo il rischio è quello di specchiarsi sul 4-0 di domenica scorsa con il Chions”. Il Campodarsego punta a tornare la squadra bella, vincente e sbarazzina di inizio campionato. “Manca forse quella serenità che ti danno i punti. Siamo giovani e quindi i ragazzi devono capire che il girone di ritorno è un altro campionato. Ci manca quell’esperienza e mettere insieme tre risultati di fila per rompere il ghiaccio anche nel girone di ritorno. Prima si arriva ai 42-43 punti e quindi alla salvezza meglio è. I ragazzi, una volta toltisi di dosso lo spauracchio di essere risucchiati nei playout, potranno tornare ad essere quelli sbarazzini di inizio campionato”. Domani a Breno sarà gara durissima per il tecnico. “E’ una squadra difficile da affrontare. Gli avversari sono forti, giocano bene a calcio e hanno caratteristiche che possono metterci in difficoltà. Domenica hanno mollato nell’ultima mezzora. Fino a quel momento avevano giocato una partita vera, tosta, da serie D. E’ quindi un avversario da prendere con le molle e dobbiamo essere bravi a reggere l’urto”. Cosa temere del Breno? “Sa sviluppare molto bene il gioco che costruisce. Dobbiamo stare attenti a Vita, un attaccante esperto che sa fare gol anche quando magari sembra non in giornata. Alla prima occasione sa punire”.
