Il saluto di Antonio Andreucci

Riportiamo per intero la lettera che mister Antonio Andreucci ha voluto recapitare questa mattina, dopo la chiusura della sua esperienza sulla panchina biancorossa, a tutte le persone con le quali ha vissuto due anni intensi ed emozionanti.

Dopo due memorabili stagioni, le mie strade e quelle del Campodarsego si dividono. Faccio fatica oggi a trovare le parole esatte per manifestare la mia gratitudine professionale e l’amicizia personale per tutti gli artefici ed i protagonisti di due anni di successi: la società tutta, ed in particolare il presidente Pagin, con la sua passione, la sua serietà, la sua ambizione, ha permesso la realizzazione di questi sogni che sono culminati con la vittoria dei playoff; il direttore Gementi, che ha avuto il merito di costruire un ambiente, squadre vincenti, e di chiederci costantemente di dare il meglio di noi stessi. Anche ieri, nel momento in cui ci siamo lasciati, Attilio mi ha dimostrato che a Campodarsego, al di là del recinto di gioco, il valore ed il rapporto umano prescindono da qualsiasi altro aspetto calcistico. Chapeau Attilio! 
Un ringraziamento particolare a Ciano Stevanato, il mio secondo, ma soprattutto una fonte inesauribile di esperienza sportiva, a Cristian Al Jaberi il nostro allenatore dei portieri che mi ha accompagnato in questi due anni con bravura ed infinita pazienza, Massimo Guzzonato, il nostro preparatore atletico, la sua professionalità e capacità ci hanno consentito quest’anno un ulteriore salto di qualità, e al il massaggiatore Bepo, disponibile a tutti gli orari.

I grandi protagonisti sono stati i calciatori che in questi due anni hanno vestito con orgoglio la nostra maglia: avrei un ricordo per ognuno di loro, per tutti ringrazio il Capitano Maurizio, un guerriero ed un trascinatore dentro e fuori dal campo, il suo abbraccio dopo ogni successo mi toglieva il respiro ma ne valeva la pena. DURI DA BATTERE SEMPRE!

Ci sono persone fantastiche da ringraziare per il loro lavoro dietro le quinte: i due vicepresidenti, Adriano Maschio e Mario Saretta con le loro consorti, Mirko Maggiolo, che da due anni è diventato una figura imprescindibile per il nostro settore giovanile… e a proposito di consorti, le cene del giovedì sono momento essenziale nella vita della squadra e resteranno sempre nella mia memoria.
Voglio ringraziare per la loro vicinanza i responsabili e gli allenatori del settore giovanile, avrei voluto essere più presente con voi ma spero ugualmente di avervi lasciato un esempio positivo umano e sportivo, nonché i custodi dei nostri campi che hanno sopportato le mie pretese. Lo facevo per la squadra!

E infine, ma non ultimi, voglio abbracciare e ringraziare tutti i tifosi. L’anima del “grande” Campodarsego siete voi, che ogni domenica fate sentire allo stadio tutto il calore di cui questa società ha bisogno per continuare a lavorare con entusiasmo. Sono grato a tutte le persone che quest’anno hanno seguito le nostre partite, sono stati numerose e rumorose, e in certi momenti, il loro supporto è stato determinante. Continuate a seguire sempre questa squadra, e questa società che merita tutto il vostro supporto.
Mi scuso per coloro di questa grande famiglia che non citato. Un abbraccio a tutti, con la consapevolezza che con il vostro attaccamento e la vostra passione il Campodarsego continuerà la sua scia di grande successo.
A presto, e forza Campodarsego!
Antonio Andreucci

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