Domani col Tamai il Campodarsego per chiudere in bellezza il 2016. Masitto: “Rabbia e rammarico trasformiamole in energie positive”
Il 2016 del Campodarsego si chiude al “Gabbiano”, dove domani alle 14.30 arriva il Tamai nell’ultima giornata d’andata del girone C di Serie D. Per i biancorossi, caduti a Trieste sei gironi fa dopo sette vittorie consecutive, l’imperativo è riprendere la corsa, e scrollarsi di dosso con una pronta risposta sul campo tutte le “voci” che, prima della chiusura del mercato di venerdì, hanno aleggiato intorno all’ambiente. Queste le dichiarazioni del tecnico Cristiano Masitto alla vigilia del match.
Sulla sconfitta di Trieste: “Abbiamo speso tanto, dal punto di vista mentale, per fare sette vittorie consecutive e una rincorsa importante. I ragazzi in campo si sono sudati tutto, e tante energie nervose sono state spese: dobbiamo essere bravi ad andare ad aggredire subito il Tamai in quest’ultima gara, perché è importante concludere l’anno con una vittoria. Durante la sosta avremo tutto il tempo, poi, per lavorare e migliorare. La gara di domani è fondamentale”.
Sulla settimana appena trascorsa: “Spero che la squadra arrivi innanzitutto arrabbiata a questa ultima gara dell’anno: domenica, a Trieste, abbiamo subito una sconfitta che ha fatto male e spero che i ragazzi abbiano la mia stessa rabbia e vogliano andare a riprendersi subito quei punti. Quello che è successo con Bedin, invece, spero ci dia un’ulteriore carica. A Maurizio dobbiamo stare vicini, siamo molto contenti che sia rimasto e felici che abbia scelto di concludere il percorso con noi: una squadra che vuole cercare vincere più uomini ha a disposizione, di classe e di talento, e meglio è”.
Sull’avversario: “Il Tamai è una squadra fastidiosa, una delle classiche squadre che corrono per cinque, facendo dell’agonismo la loro forza, con giocatori di spicco come Sellan, Giglio, Spadari, Faloppo. Una squadra di tutto rispetto, che sicuramente ci metterà in difficoltà”.
Sull’approccio: “Il Campodarsego deve limitare gli errori fatti domenica con la Triestina, e fare una gara intelligente, cercando di giocare per vincere. Se la partita di Trieste ci può aver tolto qualche certezza, spero ci abbia lasciato anche il rammarico e la rabbia da trasformare in energie positive, che ci permetteranno di aggredire il Tamai e fare il risultato pieno a tutti i costi”.
