CAMPODARSEGO, DOMANI AD ABANO IL PRIMO ESAME UFFICIALE: ARRIVA IL BASSANO PER IL PRIMO TURNO DI COPPA ITALIA
È arrivato il momento di fare sul serio per il Campodarsego. Domani, sabato 29 agosto, la formazione biancorossa farà il suo esordio ufficiale nella stagione 2026/2027 affrontando il Bassano nel primo turno di Coppa Italia di Serie D. Appuntamento alle 17 allo stadio delle Terme di Abano, che ospiterà la gara in attesa del ritorno del Campodarsego al proprio impianto del Gabbiano.
La Coppa Italia rappresenta così il primo banco di prova vero dopo le settimane di preparazione. Un appuntamento che mister Franco Gabrieli non intende però considerare come un semplice passaggio verso il campionato, ormai alle porte.
«Il fatto che sia Coppa Italia lascia un po’ il tempo che trova, perché è sempre una partita ufficiale. Dobbiamo affrontarla con lo stesso spirito di tutte le altre gare. Veniamo da un periodo di preparazione, abbiamo lavorato bene e la squadra è in crescita. È giusto iniziare a confrontarci con partite importanti e contro una squadra di categoria».
Il Campodarsego arriva all’appuntamento con buone sensazioni. Il gruppo storico è stato in gran parte confermato e ha avuto un ruolo importante anche nell’inserimento dei nuovi arrivati, alcuni dei quali vantano già una significativa esperienza in Serie D.
«La squadra sta abbastanza bene. È chiaro che veniamo da un periodo di preparazione e abbiamo lavorato tanto, quindi con il tempo smaltiremo anche i carichi. Però la squadra è vogliosa. I nuovi si sono integrati bene e il gruppo storico è stato molto bravo a farli entrare subito nell’ambiente. Abbiamo inserito anche giocatori che hanno fatto tanti anni di Serie D e che possono darci esperienza. Cupani e Mosti, inoltre, conoscevano già l’ambiente. Credo che siamo a un buon punto».
Di fronte ci sarà un Bassano che rappresenta subito un avversario di spessore. Una squadra storica del calcio veneto e abituata da anni alla categoria. Gabrieli, però, non vuole caricare la sfida di significati particolari.
«Io dico sempre che tutte le partite sono toste. Bassano o qualsiasi altra squadra, dipende da noi, da come andiamo in campo e da come affrontiamo la partita. Abbiamo visto come gioca il Bassano, abbiamo studiato i suoi punti deboli e cercheremo di lavorare anche sotto l’aspetto difensivo per non subire. Ogni partita va affrontata con le nostre armi, con umiltà e con la nostra forza».
Il tecnico guarda anche al campionato, che inizierà la settimana successiva e che si preannuncia particolarmente competitivo. Per questo, affrontare subito una squadra di categoria può essere un vantaggio.
«Il campionato sarà tosto, ma dobbiamo affrontarle tutte. È meglio affrontarle subito, così entriamo immediatamente in mischia e siamo già pronti. Il Bassano è una squadra che da tanti anni fa la Serie D, ma anche noi siamo forti».
Difficile invece stabilire una percentuale precisa della condizione della squadra. Gabrieli preferisce non affidarsi ai numeri.
«Queste cose lasciano sempre un po’ il tempo che trovano. Più si gioca e più si trovano i meccanismi, facendo meno fatica. È normale che all’inizio del campionato ci siano ancora aspetti da migliorare».
La sfida di domani avrà poi un significato particolare perché si giocherà ad Abano e non al Gabbiano. Una situazione temporanea, legata ai lavori sull’impianto e alla nuova gestione dei campi assegnata al Campodarsego attraverso il bando del Comune.
«Sono molto felice che il bando sia stato vinto e che sia stato avviato questo percorso. Stanno sistemando il campo, che per noi è importante. Andremo a giocare ad Abano, ma alla fine scenderemo in campo come sempre, con il coltello fra i denti. La cosa importante è tornare giocare al Gabbiano, il nostro campo, il nostro fortino, la nostra casa. Credo che tutte le squadre, quando giocano nella propria casa, abbiano qualcosa in più».
Per la sfida con il Bassano Gabrieli dovrà infine fare i conti con qualche acciacco. Longo è alle prese con un problema fisico e non verrà rischiato, mentre Lazzaro e Carlin hanno accusato alcuni disturbi muscolari legati alla preparazione.
«Abbiamo queste piccole situazioni, ma niente di particolare. Visto che la settimana prossima inizia il campionato, preferiamo non rischiare. Potrebbe esserci spazio anche per qualcuno che ha giocato un po’ meno».
Domani, dunque, il primo appuntamento ufficiale. Il Campodarsego vuole iniziare con il piede giusto e misurare subito la propria crescita contro un avversario di livello. Al di là della Coppa Italia, per Gabrieli la parola d’ordine è una sola: ripartire con lo stesso spirito mostrato nella passata stagione.
«I ragazzi sono carichi e non vedono l’ora di ripartire. Questa è una cosa importante e positiva, perché c’è proprio la voglia di continuare a fare quello che abbiamo fatto l’anno scorso».
