Al “Gabbiano” un derby d’alta classifica e da cuori forti. Campodarsego, ti ricordi dell’Abano?
Campodarsego-Abano è il primo derby del girone di ritorno. Domani, alle 14.30, al “Gabbiano” i biancorossi ritrovano la squadra di Tiozzo, che all’andata vinse nettamente per 4-1. L’auspicio, stavolta, è che sia tutta un’altra gara, anche perché, dopo la vittoria sul campo del Belluno la squadra di Masitto vuole proseguire il suo cammino con un altro successo, prima di sbarcare, la prossima settimana, nella tana della capolista Mestre. Queste le dichiarazioni del tecnico alla vigilia della sfida ai neroverdi.
Sulla settimana di lavoro: “Dopo ogni vittoria c’è sempre un bell’entusiasmo. Nel 2-1 sul Belluno abbiamo ritrovato compattezza, forza nel gruppo, e anche più convinzione nei nostri mezzi. Per questo dobbiamo remare tutti verso un unico obiettivo: quando siamo tutti uniti, siamo più forti”.
Sulla partita di domani: “Ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad una partita importante. Domenica scorsa abbiamo trovato una bella risposta dopo la sconfitta interna col Vigasio, e mi auguro che la mia squadra scenda in campo con la stessa mentalità. Questo derby dev’essere affrontato con la massima attenzione, come nelle altre gare: in ogni partita non dobbiamo essere presuntuosi, né scendere in campo pensando di essere dei fenomeni, ma mettere rabbia e fame come se fossimo gli ultimi in classifica, pur con la consapevolezza che abbiamo tutti i mezzi per fare bene. Abbiamo tanti giocatori che ci possono risolvere la partita, ma primario è metterci la grinta delle sette vittorie consecutive, la stessa del successo di Belluno”.
Sull’Abano: “Una squadra che sta bene, che viene da diverse vittorie consecutive. Tiozzo ha allestito una squadra molto organizzata, hanno perso Nobile ma qualsiasi giocatore entri finora ha dimostrato di saper fare bella figura. Una partita che non vediamo l’ora di giocare, spero sia bella anche dal punto di vista tecnico”.
Sulla squadra: “Non c’è Tanasa, e mi dispiace perché domenica scorsa aveva fatto molto bene, ma è squalificato. In compenso rientra Pignat dopo i due turni, i ragazzi hanno ormai imparato che in questa rosa tutti possono “girare”, ma l’importante è che tutti abbiano la stessa mentalità: se alcuni giocatori sono fuori dalla partita siamo deboli,e su questo aspetto sto insistendo molto con loro”.
