Il presidente Pagin parla al Gazzettino: «Ora voglio i risultati, mettiamoci più cattiveria!»
Con cinque punti raccolti nelle prime sei gare del girone di ritorno, il Campodarsego non sta attraversando di certo il suo momento migliore in Serie D. E di questo parla, nell’intervista a tutto tondo rilasciata a “il Gazzettino di Padova”, il presidente biancorosso Daniele Pagin, che fotografa in questo modo la situazione dalle colonne del quotidiano padovano: «Se si guarda ai numeri, il ritorno è stato finora deludente. Il Campodarsego potrebbe sembrare una squadra in declino, ma non è così perché siamo comunque terzi. Poi è chiaro che le aspettative erano maggiori soprattutto per quanto concerne i punti di differenza da chi ci precede, ma va dato merito al Mestre che sta disputando un campionato perfetto, superiore a quello del Venezia dell’anno scorso. Il nostro obiettivo è provare a prendere la Triestina e puntare ai play off, mettendo in mostra anche qualche giovane interessante che abbiamo in casa».
Il riferimento è al difensore classe 1999 Mirco Barison, titolare nelle ultime due sfide con Virtus Vecomp e Montebelluna.
«Si è comportato bene in queste due partite, ha già richieste da club professionistici. Mi piacerebbe che a fine anno restasse, ma è troppo bravo. Oltre a lui abbiamo altri due-tre ragazzi che potranno mettersi in evidenza entro la fine della stagione».
Tornando alla squadra, per conservare il terzo posto i biancorossi devono rimettersi a marciare forte già dalla prossima trasferta con il Cordenons.
«Dobbiamo tornare a essere noi stessi. È un periodo nel quale facciamo fatica a segnare e lo stiamo pagando, ma l’ossatura della squadra è importante. Anche gli episodi ci girano contro, anche se non voglio attaccarmi a questo. Dobbiamo impegnarci maggiormente e metterci più cattiveria».
La fiducia comunque non manca.
«Credo in questo gruppo e nello staff tecnico. È un momento particolare e spero che passi presto. Mi auguro di rivedere la squadra delle sette vittorie di fila, perché così non mi diverto. Non posso essere contento, anche se vedo che i ragazzi, l’allenatore e il suo staff ci mettono sempre grande impegno e ci stanno male come me quando le cose non vanno per il verso giusto. Adesso mi aspetto i risultati».
